Pietanza “povera” ma dal grande gusto, in genere preparata nel periodo pasquale, i torcinelli nascono per recuperare gli organi interni dell’agnello. La base del piatto è da polmone, fegato, cuore e rognone dell'ovino che vengano tagliati a strisce sottili per poi essere avvolte in una rete di agnello e quindi legate da un budello, accuratamente lavato e messo a bagno con limone ed alloro prima dell'uso. Vincenzina Annecchini propone la ricetta che le ha insegnato la sua mamma. Il sapore è quello di casa, di una cucina identitaria che in molti amano ritrovare seduti alla tavola del Ristorante Lo Shangrilà di Borrello (Chieti).