Raramente un territorio ha un legame così forte con un prodotto come quello che unisce l’alto Vastese alla ventricina: la spadellata di Antonio Di Lello ne è l’esempio.
In tavola sapore e memoria
Piatto dell’infanzia, cucinato dalla nonna come “prova d’impasto” durante la lavorazione della carne suina, per controllarne la sapidità; lo chef propone la ventricina cotta in padella con un battuto di finocchi ed arance, a ricordare le note agrumate che derivano dall’abitudine di lavare le vesciche per l’insacco della carne in acqua insaporita da arance o limoni.
Una bontà
Godetevi questa lezione di Cucina Popolare Frentana, basteranno meno di 5 minuti per avere l’acquolina in bocca!